Foto: terrazza dell’osteria senz’oste e panorama che si può godere da li.
L’osteria senz’oste esiste. Non è una leggenda metropolitana come alcuni credono.
L’osteria senz’oste è un luogo ”magico”, aperto 24 ore su 24, che si trova immerso nelle splendide colline del comune di Valdobbiadene (TV); un luogo da “vivere” con intensità, dove poter ammirare un paesaggio incantevole in tutte le stagioni e in tutte le ore e dove mangiare cibi semplici, ma di ottima qualità.
L’oste, come suggerisce il nome del posto, non c’è; ogni persona che arriva in questa osteria si serve da sola scegliendo tra scaffali, mensole e frigoriferi quello che preferisce.
Si paga poi alla fine, seguendo un listino prezzi e mettendo il denaro in un contenitore/musigna che funge da cassa.
Interno dell’osteria senz’oste.
Non è facile arrivare qui visto che non ci sono indicazioni di nessun tipo, il proprietario vorrebbe che questo luogo rimanesse “esclusivo” e fosse conosciuto solo tramite il “passa parola“ tra persone amiche che conoscono bene il senso dell’onestà e del rispetto.
Io ci sono stata la prima volta la scorsa estate e da allora questo posto è diventato “un rifugio” dove respirare il silenzio, il profumo della natura, il senso del bello e l’armonia della nostra terra.
L’interno della vecchia casa rurale è accogliente (spesso d’inverno c’è anche il caminetto acceso) e la piccola terrazza panoramica sembra un trampolino di lancio verso l’infinito.
Qui, anche se non si è soli il “clima” è sempre magicamente inconsueto, la non presenza dell’oste fa sentire tutti “custodi” di un luogo tanto prezioso quando delicato. I confini tra i tavoli spariscono, lo scambio di opinioni ed emozioni è sorprendentemente facilitato e le amicizie nascono con spontaneità. Ci si sente tutti più liberi e sereni in un luogo dove il proprietario (che a volte gira in borghese tra le persone) ha deciso di fidarsi, cosa rara al giorno d’oggi, del genere umano. Chissà forse anche il signor Cesare (questo il nome del proprietario) la pensa un po’ come Ghandi che affermava:
“Non bisogna perdere la fiducia nell’umanità. L’umanità è come l’oceano. Se poche gocce dell’oceano sono sporche, non per questo l’oceano diventa sporco.”
…o forse ha solo trovato un modo originale per guadagnare senza investire troppo e mettendo alla prova l’onestà delle persone attraverso il senso di responsabilità, esclusività e segretezza.
Lascio ad ognuno di voi le considerazioni in merito e vi auguro di “scoprire” prima o poi quest’osteria.
Buon viaggio tra le nostre bellissime colline e buona “caccia al tesoro”.
Alessandra
p.s.: altre foto dell’Osteria senz’oste le potete vedere nella sezione FOTOGRAFIE di questo blog.


Ne ho sentito tanto parlare, e anche molto bene, mi piacerebbe visitare questa osteria, ma come posso fare per andarci se non ho nessuna indicazione in merito. Qualsiasi indicazione è gradita. Ciao
Ecco come trovare l’osteria…..sto aspettando una bella giornata per una gita con gli amici…..
http://www.salumidestefani.it/ospitalita_03.asp
Mi scuso con le persone che mi hanno chiesto informazioni sull’Osteria Senz’Oste senza ricevere risposta.
L’amico che mi ha fatto conoscere questo posto mi ha chiesto di rivelare solo a chi conosco la strada per arrivarci, perchè questo sito, almeno all’inizio si diceva così, dovrebbe rimanere un posto “segreto” conosciuto piano piano dalle persone solo tramite “passa parola”. Viste queste indicazioni non ho quindi ritenuto opportuno indicare la strada, anche perchè non vorrei che il proprietario si “arrabbiasse” con me. Non conosco il ragazzo che ha scritto qui sopra -”scheggia”-, ma se volete visitare il sito indicato fatelo pure, magari lui potrà darvi qualche utile indicazione.
Spero capiate questa mia “non diffusione” di notizie!
Un caro saluto e grazie comunque a tutti per aver scritto in questo blog.
SE VISITERETE L’OSTERIA RACCONTATEMI LE VOSTRE EMOZIONI…IO ASPETTO…
Alessandra
Ciao a tutti, finalmente dopo tanto riesco a trovare delle indicazioni che mi dicano come fare ad arrivare all’ osteria senz’oste, grazie scheggia; ma capisco davvero molto anche alerica che preferisce farci trovare anche con pazienza e qualche difficoltà questo posto, in quanto credo faccia parte di quei meravigliosi posti quasi magici, che è giusto siano rispettati e vissuti in un determinato modo e con una sensibilità che non tutti hanno,e quindi solo chi ha la perseveranza di sbattersi potrà alla fine godersi il meritato premio.
Presto ci andrò anche io, non vedo l’ora, adoro la natura e i posti incontainati! peccato, però che questo messaggio di riservatezza e di posto di pace e natura sia stato violato proprio da chi l’ha creato, in quanto io sono venuta a conoscenza di questo posto dalla trasmissione Geo e Geo che ne ha fatto un reportage.
Spero comunque di cuore che questo posto continui a vivere nella sua magia e tranquillità.
Grazie ancora.
Giovedì 19 giugno era una bellissima giornata e essendo in vacanza a Palmanova io e i miei amici avevamo deciso di andare finalmente a questo posto tanto decantato.
Quale delusione, non c’era assolutamente niente da mangiare, c’erano 2 bottiglie di prosecco in frigo e tutto finiva lì, ed era l’ora del pranzo. C’era anche un’altra coppia che come noi ha fatto marcia indietro per non ritornarci mai più.
guardate ke l’osteria senz’oste nn e piu aperta 24 su 24,ma dalle sette e trenta alle 23:30…ringraziate i soliti rompiscatole x la riduzione dell’orario…w il comunismo!!!!!
sinceramente parlando c’è un custode…il posto si è bello xo nn è poi un posto cosi mitico…si è sempre controllati…cmq ripeto,nn è aperta 24 ore su 24…spargete la voce in giro sull orario!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
a me, piace già solo l’idea. Se poi questa ha avuto ridimensionamenti, poco male. Di sicuro meriterebbe una gita.
POSTO STUPENDO!!!
In effetti non è stato facile trovare il posto. L’esperienza, di mangiare, mettere i soldi nella cassetta e andare via in effetti è un pò fuori dal comune e va provata. La sensazione che si prova è, oserei dire, quasi innaturale. Non ci siamo proprio abituati… il posto è bello ma anch’io ho avuto la poco gradevole sorpresa che le cose fossero finite giusto all’ora di pranzo… Se c’è un controllo, per quanto mi riguarda, è pure meglio.
guardate che c’ e il custode e il posto è si bello ma caro
posto molto carino..come tutte le colline della zona cmq l idea di fondo è sicuramente bellissima!
però è davvero carissimo…10 euro una bottiglia di normalissimo prosecco, per non parlare degli affettati.
Grazie a tutti coloro che continuano a dare il loro parere su questo sito, è bello leggere le diverse considerazioni.
Continuate così! Un caro saluto. Alessandra
Abito a circa 1 km dall’Osteria senz’Oste e, solo per aggiungere qualche dettaglio alla conversazione, volevo segnalare che nell’osteria non c’è nessun listino prezzi bensì un foglio con scritto “Il valore della merce è…”. Se uno vuole lascia qualche soldo, altrimenti può anche non lasciar niente ed andarsene.
E’ vero che 10,00€ per una bottiglia di prosecco normalissimo sono tanti ma a modo mio sono giusti per una bottiglia di Valdobbiadene Doc Prosecco. Credetemi, ne ho bevuti tanti di prosecchi da schifo e da 2,00€. Meglio qualche Euro in più ma che il vino sia buono e faccia star bene.
Niente da dire poi per il posto e l’idea: Stupendo siamo d’accordo tutti!
Ciao
Ciao Emanuele! Grazie per le tue considerazioni! HO DATO UN’OCCHIATA AL SITO DEL TUO (spero sia così, non so se ho capito male…) AGRITURISMO, NON CI SONO MAI STATA, MA MI SEMBRA MOLTO ACCOGLIENTE E ATTENTO A DIVERSE ESIGENZE. La vostra zona offre panorami incantevoli e cibo genuino e gustoso…la consiglio veramente a tutti. Segnalo qui il sito del tuo agriturismo, sperando che non ti dia fastidio e che possa far scoprire a molti un nuovo luogo: http://www.lacasavecchia.it
Ciao. Alessandra
bello il posto
bella l’idea
ma non vi pare che l’oste sia un pò ladro
considerando che non ha personale da pagare
i prezzi non vi sembrano alti?
Da tutto quanto letto, si può arguire l’operazione “Osteria senz’Oste”, è prettamente commerciale.
Tutte esagerazioni, quindi, l’incanto, la magia, l’onestà e,addirittura, la civiltà decantate dalla prima ospite che, dica la verità, era in dolce compagnia e tutto, giustamente e naturalmente, è stato filtrato da detta piacevole situazione.
Quanto alla bellezza del sito, meglio non parlarne… si vede che non conoscete i rifugi alpini dell’alto garda bresciano.
Caro Oreste, non ero in “dolce compagnia” quando sono andata per la prima volta all’OSTERIA SENZ’OSTE e anche se riconosco che ultimamente il luogo ha perso, per vari motivi, una parte della sua “magia” e della sua “purezza” sostengo ancora che ha delle caratteristiche originali e affascinanti. La bellezza dei luoghi è secondo me sempre soggettiva, legata al senso del bello che ha ognuno di noi e alle emozioni che prova visitandoli. Qui non siamo nelle Alpi, ma nelle colline trevigiane famose non solo per l’ottimo vino che viene prodotto, ma anche (e non sono l’unica a sostenerlo visto che vengono turisti da tutto il mondo) per la dolcezza e la raffinatezza dei suoi paesaggi.
Sono certa che i rifugi alpini che tu citi siano luoghi bellissimi e degni di una visita, ma, concedimelo, il tuo paragone è un po’ azzardato; stiamo parlando di due tipologie di paesaggio diverse, con “anime” e caratteristiche morfologiche diverse e il loro paragone non ha a mio avviso un gran senso. Comunque se noi sei mai stato da queste parti ti consiglio di fare prima o poi una breve gita a Valdobbiadene (e dintorni), sono certa che anche se continuerai ad amare intensamente i rifugi dell’alto Garda bresciano non potrai negare che almeno un po’ di “bellezza” e di incanto ci sono anche qui e che bere un buon bicchiere di prosecco mentre si è seduti sulla terrazza panoramica dell’ OSTERIA SENZ’OSTE non è niente male! Grazie per il tuo commento. Alessandra
p.s.: Grazie anche a tutte le altre persone che hanno lasciato il loro parere su questo luogo. Continuate così !
Non fa una grinza la tua tesi, Alessandra.
Il lago di Garda ed il suo interland non è paragonabile al trevisano: ogni località ha, in effetti, le sue peculiari caratteristiche. In altri termini si potrebbe affermare che “ogni scarrafone…”
A parte le battute…sono stato tre anni fa dalla tue parti e l’impressione non è stata buona, a parte la simpatia e la cordialità innate nella veneta popolazione: correvo alla Maratona di Padova e la partenza era dalla tua piatta e monotona provincia.
Spero di ritornarci e, se me lo permetti, chiederò a te quali località sono meritevoli di una visita senza però dover, per meglio apprezzarla, trangugiare del prosecco che per noi maratoneti non è proprio il massimo…
Un caro saluto.Oreste
Ci sono passato verso le ore 20 del 27 dicembre mi aspettavo di trovarla aperta,invece… porta chiusa..luci accese e musica in diffusione all’esterno del casolare..
Peccato..ero curioso di entrare e vivermi quella situazione.
Ci tornero’… a tal proposito..
qualcuno sa se dal 2 al 5 gennaio e’ aperta ?
Grazie.
Ciao
conosco molto bene l’osteria senz’oste e devo dire da trevigiana doc quale sono, che luoghi così incantevoli ce ne sono pochi. certo le colline di valdobbiadene sono straordinarie ma l’osteria senz’oste ha un fascino a sè.io sono andata al tramonto e vi garantisco che è davvero un incanto.aggiungo che sono appassionata di montagna e, sia in estate che in inverno non mi faccio mancare lunghe passeggiate sulle dolomiti.quindi posso dire che non ha senso il paragone.
per finire, e qui l’unica nota dolente (secondo me) è che, essendo stata pubblicizzata moltissimo sui media, ha perso un pochino quel fascino tutto suo che la rendeva un luogo d’incanto esclusivo…fermo restando che resta sempre un angolo veneto che vale la pena di vivere se non altro per la sua originalità.
alla prossima.
flavia
Io dovevo andarci oggi(01/02/09) con degli amici e con le nostre mountain bike ma purtroppo si è messo a nevicare, e venendo da un paese vicino a padova abbiamo rinviato.Sono molto curioso di vedere l’osteria e se è veramente come l’hanno descritta. Lo spero proprio
Adesso sono stato 5 volte nell’ osteria, e per me e i miei amici è una cosa belissima/unica, grazie per la buona idea – complimenti
Il posto è magico e credetemi è un posto lontano da tutto quello che è progresso, caos cittadino; li si assapora il gusto di stare assieme e di fare amicizia davanti ad un bicchiere di vino. Credetemi, io ci vado ogni due, tre mesi e tutte le volte ho conosciuto un disastro di persone. Per quanto riguarda i 10 euro vengono messi perchè ci sono persone che non pagano nulla per bere e ricordo che per tirare avanti questo è l’unico sistema; il custode si vede di rado d’altronde chi rifornisce e pulisce la locanda? Posto mitico anche per feste in serenità.
Sono stato in questi giorni all’osteria… da li non avrei voluto più andare via… l’incanto del luogo mi ha rapito, e vi assicuro che ne sono ancora stordito… cercatela… trovatela…godetela…ma mi raccomando: sopprattutto RISPETTATELA. Vi ricordate quando da bambini aspettavate l’arrivo di Babbo Natale? Proverete di nuovo quell’emozione.
Io sono abitante e sincero estimatore della Marca gioiosa et amorosa ed è una delle più belle province d’Italia.
Oreste, sono anche un gran estiatore della zona del Garda: ma come fai a dire che la nostra è una piatta provincia ????
La Marca è magica e l’osteria senza oste, che spero di visitare il prima possibile, potrebbe essere una delle tante ciliegine che valorizzano questa bella “torta”.
posto magnifico, panorama mozzafiato e buone cibarie. Caro? boh, diciamo che se tutti fossero onesti magari i prezzi sarebbero + bassi, cmq:
- bottiglia prosecco (buono e fresco) = € 10
- salame (fresco ma buono) = € 10
- pane = € 2
- pezzo di formaggio (per 2 circa) = € 4
- aranciata = € 2
entri, ti scegli la roba, prendi il tagliere e coltello, esci e ti siedi in totale relax.
Abbiamo intravisto l’oste che riforniva il frigo e le provviste di pane e salame, nessuno è rimasto a bocca asciutta.
Consigliabile, ma consigliabile anche un giretto per le varie cantine ad assaggiare il vino accompagnato dalla loro soppressa.
Al prossimo anno.
Ciao, Auri
Sono stato il 2 maggio, posto non bello….. Stupendo!! Peccato che come scritto sopra il frigorifero ci siano persone così stupide che ne approfittano. Bellissima idea io vivo a Torino e nessuno crede sia possibile una cosa simile.
qualcuno può darmi indicazione di come arrivare…….diego mestre
osteria senza oste……. bugie!!!!! oste o custode sempre presenti o quasi… se non ci sono l’oro cmq funzionano sempre le telecamere!!!!!! posto bellissimo e originale ma carisssimo… se l’onestà non parte dall’oste…… figuriamoci dal cliente.! una domanda ma l’igiene c’è?????? e lo scontrino fiscale????? il prezzo non ha ricarico,bugia il prosecco di qualunque cantina dei dintorni o mostra non costa mai piu di 6 euro (con ricarico)…… l’aranciata al supermercato costa 30 cent. (con ricarico) non certo due euro!!!!!! ma piu’ che il prezzo sono perplesso per l’igiene tutti tagliano bevono e poi ripongono dove hanno preso coltelli ecc…..
Se il posto non ti piace non andarci più, lascialo libero per le persone che apprezzano l’idea, e che sono disposte a pagare di più per compensare i disonesti consumatori che non pagano. Per quanto riguarda l’igene portati l’amuchina da casa….. Bruno da Torino.
Vorrei provare questo posto(l’ho sentito ora proporre in tv ) vorrei sapere se è aperto anche in questo periodo durante i giorni feriali e cosa fondamentale: dove si trova ?
Vorrei andare a fare una visitina a questa “osteria”c’è qualcuno che possa darmi delle valide indicazioni per arrivarci?
Grazie
A me sembrate tutti quanti degli sdolcinati pseudo amanti della natura. Ognuno che và a questa osteria, mi sà, che spera, seppur in minima parte e ancor quanto mai più assurdo, di “sgamare”qualche euro pt quanto si è mangiato. E, per favore, di posti magici,incantevoli,immessi nella natura, ecc. in Italia ad me sono a bizzeffe. E non parlate di originalità. Tale usanza esisteva già nel medioevo.
Scusa Alessandro, io ho 52 anni, nel medioevo non c’ero!!
Per quanto mi riguarda rimane un posto incantevole. Per quanto riguarda lo sgamare qualche € forse fa parte della tua cultura, ma certamento non della gente che frequenta questo paradiso, soliti incivili a parte.
scusate qualche errore ma la mia tastiera è quasi da buttare
Ho visto questa osteria su un programma della RAI che parlava di vini, sono un amante della natura della pace edella libertà, vorrei sapere come raggiungere questo posto.
Grazie a tutti coloro che mi sappiano dare informazioni.
E come dicono i “Nomadi che Dio vi benedica”
sono silvano, un gestore di un locale nel comune dell’osteria
senza oste.
ho portato tanti amici e clienti da varie parti d’italia
tutti rimasti affascinati,
vi giuro che è unico nell’originalità
con bella vista .
i prezzi ?
nessuno è obbligato a consumare !
uffy…Io ed Ale abbiamo provato a raggiungere questo paradiso tanto da chiederci se esista davvero!!!Vi prego una piccola indicazioneee.Anche nelle migliori cacce al tesoro c’è qualche indizio!!!Grazie a tuttiii
Buongiorno a tutti..
non è vero che è aperto fino alle 11…io la prima volta sono stata portata alle 00.00 dal mio fidanzato per il nostro 2 anniversario…e per l’ufficializzazione del nostro fidanzamento!!! per me è stata una notte magica ed essendo agosto avevamo anche gli sfondi dei fuochi d’artifcio delle feste paesane vicine!! bellissimo, sembrava tutto programmato…
a parte questo, ci siamo stati anche sabato sera per fare l’aperitivo e per me resta un posto bellissimo che però un giorno vorrò vedere con la luce perchè sicuramente avrà un bellissimo panorama!!
Es muss wirklich ein herrliches Oertchen sein!
Ist bei mir auf der Wunschliste oberste Priorität mit meinem Freund Gian!
GPS bereits programmiert!
un’osteria molto particolare – si trova in un casolare fatto di sassi, tra le dolci colline di Valdobbiadene disseminate di vigneti di Prosecco; l’ambiente che la circonda è incantevole, ti toglie il fiato, di ripacifica con tutto il mondo; vorrei morire con quella veduta negli occhi; si entra nell’osteria e ci si serve; ci sono pane, salami, soppresse, formaggio e ovviamente il Prosecco; ci sono i bicchieri, i taglieri, tovaglioli di carta, coltelli; cosi ci si siede ai vari tavolini; oppure fuori all’aperto; prima di andare si mettono i soli in una cassettina; i prezzi dei cibi e delle bottiglie sono esposti e tutto è lasciato all’onesta dei commensali se pagare il giusto o niente!