LE STELLE DI GIOVANNI COMISSO

C’è una poesia dello scrittore trevigiano Giovanni Comisso (Treviso, 1895-1969) che ho letto la prima volta molto tempo fa, ma da allora mi è rimasta nel cuore.

La riporto qui per voi perchè penso sia una prova della grandezza di questo poeta-scrittore e uno straordinario esempio di come la poesia possa interpretare la realtà suggerendoci meravigliose metafore capaci di aprire nuove visioni della realtà e di rendere eterni attimi emozionanti.

Spero piaccia anche a voi.

Un bacio. Alessandra

Era notte tarda.

Un uomo ritornava dall’osteria

e giunto ad una fonte

che gorgogliava,

“Bisogna che beva un po’ d’acqua.”

borbottò.

Appressò la bocca al getto

e scorse nella conca d’acqua

una stella

che si specchiava.

Alzò allora gli occhi stanchi

al cielo.

Era pieno di stelle.


~ di alerika su Settembre 11, 2008.

Una Risposta to “LE STELLE DI GIOVANNI COMISSO”

  1. Ciao Ale! Ciao Erika! Un salutino da “Dieghino”.
    Baci.

Lascia un commento