(SOPRA: Ruido Photo/photo-collective. Mira’m bè, progetto di fotografia partecipativa rivolto ai ragazzi del Congost di Granollers-Barcellona, un quartiere ad altissima densità di immigrati di varie nazionalità. In corso dal 2008.)
Il fotoreporter FRANCESCO ZIZOLA (www.zizola.com) ha affermato che “le fotografie possono lavorare nelle anime delle persone” e probabilmente il FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA, tenutosi 2 settimane fa a LODI, è partito proprio da questo pensiero e dalla voglia di documentare i mali del mondo.
(SOPRA: Francesco Zizola per MEDICI SENZA FRONTIERE. Il coordinatore medico Luis Encinas sta visitando un paziente nel Centro Medico di San Miguel – Rio San Juan)
Purtroppo non sono andata al FESTIVAL, ma voglio segnalare comunque questo evento perchè è il primo del genere e perchè ritengo particolarmente interessante utilizzare la fotografia per affrontare tematiche umanitarie.
Visitate il sito (QUI) e osservate le foto pubblicate; fermarsi un attimo per pensare diventa quasi un obbligo. Agire per provare a cambiare le cose non è facile, ma ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa e questo FESTIVAL è sicuramente un punto di partenza.
Spero che l’evento venga riproposto anche il prossimo anno, abbiamo bisogno di iniziative di questo tipo.
Alessandra



