13 commenti su “GIOVANNI ALLEVI: “La musica ha sconvolto la mia esistenza rendendomi libero!”

  1. Grazie Alessandra, dopo queste tue parole non posso non andare in libreria ad acquistarmi questo libro di cui avevo già sentito parlare.
    Quando vedo Allevi nelle interviste mi diverte sempre moltissimo, soprattutto il suo racconto sull’animaletto di compagnia che tiene in casa: un minuscolo gamberetto in una bolla chiusa.
    Allevi è veramente poesia pura.

  2. “No concept” gira nel lettore quasi instancabilmente, intervallato a “13 dita”. Adoro la sua musica, adoro l’emozione che sa regalarmi ed alcuni suoi brani sono legati a splendidi momenti vissuti la scorsa estate. Purtroppo – per me – il 26 marzo ha registrato il tutto esaurito al concerto che terrà al Palacreberg a Bergamo… quando ad inizio marzo la mia amica era andata tutta carica per comperarli la delusione è stata cocente… spero di avere presto un’altra occasione di ascoltarlo dal vivo!

  3. Pingback: Felicemente dalle Stelle alle Stalle « Blog di Maurizio Molinari

  4. GRAZIE MAURIZIO per aver segnalato questo mio articolo sul tuo blog…mi ha fatto molto piacere. Il libro è proprio bello, è scritto con tanta “umanità” da una persona vincente, ma anche fragile, timida e sensibile. Ci si sente vicino a lui sempre, perchè racconta storie personali divertenti e coinvolgenti, storie di una lotta per inseguire un sogno. Anch’io quando lo vedo in TV lo ascolto e lo guardo volentieri e ti assicuro che pure dal vivo è una persona piacevole, umile e riconoscente…quando suona poi…un incanto! Entra in un’altra dimensione conquistando ed emozionando tutti!

    Per Serena: mi dispiace che tu non abbia trovato i biglietti per il suo concerto, ma vedrai ci saranno altre occasioni! E’ così giovane….
    Grazie e CIAO.

    Alessandra

  5. OGGI PER CASO SONO FINITA QUI… E SONO STATA FORTUNATA PERCHE HO LETTO LE TUE FRASI TRATTE DAL LIBRO DI ALLEVI PENSO PROPRIO DI COMPRARLO MI HA DATO DEGLI SPUNTI INTERESSANTI CHE CERCHERO DI METTERE IN PRATICA NELLA MIA VITA …
    LASCIAMO CHE QUALCOSA O QUALCUNO CI SCONVOLGA LA VITA ANCHE QUELLO POTREBBE ESSERE UN SEGNALE….BACI GRAZIA DALLA SPLENDIDA SICILIA..

  6. Ciao Grazia! Mi fa molto piacere sapere che dopo aver letto questo mio articolo ti è venuta voglia di leggere il libro di Allevi, sono certa che piacerà anche a te perchè sa sapientemente alternare aneddoti divertenti con riflessioni profonde e filosofiche. E’ un gran bel personaggio, speriamo che il successo non lo porti mai ad essere diverso da quello che è veramente.
    La vita di Allevi è stata sconvolta dalla musica, speriamo che capiti a tutti di essere sconvolto positivamente almeno una volta da qualcosa o da qualcuno…ascoltiamo i segnali…

    Un caro saluto a te e alla tua splendida terra.

    Alessandra

  7. La meravigliosa parabola di Allevi dovrebbe insegnare ai nostri governanti quanto sarebbe utile, allo scolaro e per la società intera, insegnare ai nostri figli, sin dalla tenera età, la musica e a suonare uno strumento.
    Il commento al bel volume del “Mozart del 2000″mi sembra francamente esagerato: un esercizio, ben riuscito, di retorica.

    • Sono d’accordo con te Oreste. La musica come tutte le altre forme d’arte e d’ espressione dovrebbero essere insegnate di più ai bambini e ai giovani. Spesso si sottovaluta la loro importanza dimenticando che esse sono indispensabili per uno sviluppo completo dell’essere umano e per trasmettere una fondamentale sensibilità verso gli strumenti che danno la possibilità di dare voce alla nostra anima.
      Il termine “MOZART DEL 2000” può essere esagerato, come dici tu, ma visti i complimenti che ogni giorno Allevi riceve da critica e pubblico penso sia un buon modo per far capire la grandezza del suo talento. Ciao. GRAZIE. Alessandra

  8. Torno ancora, cara Alessandra, sul tema ALLEVI per via di una recente intervista al grande violinista Uto Ughi: “La sua opera è un furbo collage di nessun valore…Il suo concerto mi ha offeso come musicista. Le composizioni di Allevi sono musicalmente risibili…”.
    La tua smodata passione per il “nano musicale”, i tanti entusiastici commenti delle tue lettrici e lettori, dipendono dal fatto che NOI non abbiamo avuto una educazione musicale e siamo, quindi, prigionieri delle mode che i media amplificano a dismisura.
    Permettimi un paragone, ragazza mia (me lo posso permettere data la mia venerabile età), sarebbe come a dire che il Cavaliere di Arcore è un grande statista perchè gode del favore popolare, ma i milioni di teledipendenti che l’hanno votato hanno lo stesso grado di ignoranza politica che noi abbiamo della vera musica.
    Ti saluto caramente, mentre ti confermo la mia ammirazione per i tuoi sentimenti ed emozioni che sai così educatamente e con proprietà trasmettere.Oreste

    • Premetto una cosa Oreste: questo blog non è nato per fare critica musicale, cinematografica, d’arte, ecc., ma è nato per raccontare e segnalare a chi entra qui, volutamente o per caso, le cose (spettacoli, luoghi, libri, brani musicali, poesie,..) che per vari motivi hanno emozionato e stimolato me ed Erika. Chiunque legge quello che scriviamo può condividere o meno le nostre opinioni tenendo però sempre presente che, appunto, non scriviamo con la pretesa di fare CRITICA nel vero senso della parola.
      La musica di Allevi mi emoziona e per me questo è l’importante. Mi piace ascoltare quello che questo musicista compone e anche leggere quello che scrive. Certo non sono un’esperta di musica classica, e come dici tu non ho evidentemente una vera educazione musicale, ma sinceramente PER ME questo ha poca importanza; la musica è per tutti non solo per gli esperti, la musica è una forma d’espressione dell’interorità dell’uomo e non una materia tecnica e razionale che ha un suo “giusto” e un suo “sbagliato”.
      A difesa del mio pensiero posso comunque dirti questo: ho studiato storia dell’arte per parecchio tempo ed ho visto che spesso gli artisti che poi hanno veramente rivoluzionato l’arte, penso ad esempio agli IMPRESSIONISTI, venivano severamente criticati dai loro contemporanei “esperti” che consideravano le loro opere orribili, senza senso ed offensive. Non so se Allevi entrerà nella storia della musica, non so se la sua è “VERA” musica, ma so che se emoziona così tanta gente (non solo gente comune, ma anche critici musicali – e comunque anche le emozioni della gente “comune”, vanno rispettate -) ha sicuramente qualcosa di positivo e la sua popolarità, che rende meno “esclusiva” la musica classica, sta anche spingendo molti ad avvicinarsi ad essa.
      Il grande Uto Ughi continui pure per la sua straordinaria strada; Allevi ne segue un’altra e sarà poi il tempo a dire se questa lascerà una segno o se questo personaggio e quello che crea è solo una “moda” temporanea. Io nel frattempo ascolto le mie emozioni che, anche se non colte, hanno certamente valore, almeno per me.
      Un saluto e BUON ANNO; ti auguro che tu possa trovare sempre qualcosa che ti entusiasma con semplicità e autenticità, al di là del parere degli altri. Grazie per i complimenti, oltre che per le critiche un po’ severe, ma comunque stimolanti. Alessandra

  9. …cercavo notizie su Allevi e sono finita qui x caso;
    trascorro pochi istanti della mia vita senza ascoltare musica, non la scelgo, non la cerco, è una parte di me…
    in casa, in macchina, a lavoro, io sono con lei.
    Ho 26 anni e nulla riesce ad emozionarmi di più…anzi ogni contesto in sua presenza è più prezioso.
    Ascolto Allevi in questo momento, fuori piove, è una giornata buia e il mio umore non è migliore… questa sua musica è ciò di cui in questo momento della mia vita ho bisogno.
    Condivido le vostre opinioni e felice di esser capitata qui, vi saluto!

  10. Ma lo avete visto ai giochi dell’atletica a Roma? Sembrava il bambinetto uscito dall’asilo con le dita sporche di marmellata…
    Perchè non fa un quartetto con Aldo-Giovanni e Giacomo?
    Sembra uscito dal fustino del dixan.
    Ci mancava l’ennesimo istrione oltre a quelli che vediamo già in TV.
    Ti farei suonare il tuo “JOY” al Togni o da Moira Orfei contornato dalle foche che ti applaudono! enghè-enghè

  11. Giovanni mi ha sconvolto la vita….e di questo lo ringrazio…mi ha fatto passare da una semplice vuota esistenza…alla VITAAAA…..La sua musica è vita!..Grazie alessandra per le tue belle parole e grazie giovanni! …

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